
Non ti ho neppure detto che ti amo né lo hai detto.
Noi che siamo stati, per caso, amici e complici.
Io un riparo durante una tempesta,
tu un vento bagnato di pioggia.
Il caso, a volte, fa doni inaspettati.
E ora che le tue tempeste son finite,
rimani qui, nel nuovo giorno.
Eri giunta di sera, quasi persa, senza più una meta.
Ti accolsi nel silenzio caldo e vivo e rassicurante di un camino.
Asciugate le lacrime amare di pioggia,
lavati gli abiti sporchi di un percorso sbagliato,
apparisti nuda senza vergogna.
La notte fu nostra.
E non ti ho neppure detto che ti amo. Né lo hai detto.
Ha forse tante forme l’amore?
E a cosa assomiglia questa che non dice parole
e non palpita delle emozioni del cuore?
Eppur rimani qui, nel nuovo giorno.
Forse poi riprenderai la via, la tua via.
Non sappiamo il domani, né lo sai.
Intanto è ancora caldo il camino.
E conserva il suo tepore in quest’alba che per ora è nostra.
venerdì 30 maggio 2008
Un dono
Pubblicato da
Gianni Montefameglio
alle
5/30/2008