
Nella soave attesa delle prime stelle
l’aria ancor tiepida diventa dolce, qui attorno.
E’ una sera serena e carezzevole.
La tua vicinanza che mi avvolge
mi dona un benessere
che sa di cielo ambrato.
Carezze di vento sono le tue mani tra le mie.
Bagliori che accendono l’anima,
le pagliuzze dorate nei tuoi occhi di mare;
raggi riflessi da un sole che si attarda
dietro l’orizzonte marino.
E poi, le fragranze della sera,
che accompagnano il profumo di te.
Scende la notte in questo luogo.
Nel buio ti sento più vicina,
e ci attraiamo come in un bosco notturno,
quasi a nasconderci nello stesso respiro.
Appaiono lo stelle
che svelano l’infinito.
Ed è l’immensità del mio amore per te
che io avverto
e che mi colma.
domenica 27 aprile 2008
Planetario
Pubblicato da
Gianni Montefameglio
alle
4/27/2008