domenica 27 aprile 2008

Solitudine


Ci può esser sgomento e dolore
nel sentirsi soli ed isolati,
tagliati fuori dal mondo intero.
Vulnerabili, manca qualcuno
che ascolti, che condivida pensieri reconditi
e sentimenti profondi, che forse rassicuri:
qualcuno che sia spettatore della nostra vita
e sensibile a ciò che proviamo.

Eppure si può star soli senza sentirsi soli.
Raccogliersi in se stessi
e acquisire pace interiore.

Ma quale solitudine è più dolorosa e desolante
dell’esser abbandonati dall’Iddio vivente?