
Ti vidi e mi guardasti.
Fu dal tuo sguardo
(i tuoi occhi fermi e vivi e calmi
mettevano a nudo
il mio animo,
penetrando nei miei)
che compresi,
- in un momento -
che non sarei più stato lo stesso.
venerdì 14 marzo 2008
E fui un altro
Pubblicato da
Gianni Montefameglio
alle
3/14/2008