venerdì 14 marzo 2008

Esprimersi


Quali parole mai troverò per dirmi?
Come staccarmi da quelle
che nella mia mente si affollano,
- nonostante me -
e che son come scarti
tratti dai rifiuti del pensiero?
Cercherò parole che
sian frutti coltivati
nel terreno dell’animo.
Cercherò parole vive
come pegni in formazione.
Le incontrerò
nella calma interiore:
parole che siano ricettacoli dello spirito.
Parole che parlino.
E il cui eco giunga
nelle profondità dell’anima.
Parole che schiudano
la porta dei segreti.

Rimarrò poi sulla soglia,
nuovamente assetato
di ciò che è incomprensibile:
vi sono altezze inaccessibili
anche alle parole più sublimi.
E lì, dove le parole si diradano
e più non riescono,
sorgerà la musica, e mi condurrà.

Poi sarà il silenzio vero.
E nel silenzio
scoprirò
l’ascolto.