
Senza di lui sarebbe dolore e rabbia, e lancinante senso di vuoto.
Lui che mi travolge nelle emozioni, lui che mi stravolge nei sensi.
Bruciante è la passione, nella fisicità che si fa tempesta e toglie il fiato.
Colgo il suo odore: ed ecco, già il fiume è in piena.
Lui impegnato con l’altra: eccita il desiderio, per trasgressione e per rivalità.
Io lo amo: lo amo col ventre.
L’altro, così diverso: protettivo e tenero e sol per me.
Con lui sorrido, con lui sto bene: lui riposante.
E lui libero, lui tranquillo, appagante nell’amore quotidiano.
Lasciarlo, davvero no: è la mia serenità amorosa.
Nel far l’amore è dolce, non perdo la ragione e mi rimane il fiato.
Io lo amo: lo amo col cuore.
domenica 2 marzo 2008
Il mio cuore, il mio ventre
Pubblicato da
Gianni Montefameglio
alle
3/02/2008