
Accade una volta all’anno, ogni anno.
Mai e poi mai rinunceremmo: incontrarci, noi sole,
incontrarci con le nostre amiche,
le amiche di una vita.
Sin dai tempi dell’asilo – grembiuli bianchi e fiocchi rosa -,
fu condivisione totale, prima sui banchi, poi in ogni cosa.
Abbiam percorso insieme la stessa via,
finché la vita ci ha condotto al crocevia.
Ciascuna prese allora la sua strada, io la mia,
ma ci fu un solenne giuramento:
rivederci ogni anno, accada quel che accada.
Per me – come per loro – il ritrovarci è una gioia immensa.
Parliamo del passato, certo, ma al come eravamo
nessuna di noi ci pensa.
Devo dir che per me è come un’àncora, una sicurezza.
Condividiamo il nostro procedere nei sentieri dell’esistenza.
Scherzando insieme, condivideremo infine anche la vecchiezza.
Altre amiche ne ho, e loro anche, ma siam noi, tra noi,
il granitico ceppo d’oro
su cui contare sempre,
un vero e proprio tesoro.
Amiche di una vita, per tutta la vita.
Noi. Fino ai capelli bianchi.
Noi. Fino ai ricordi che saran nostri,
legati con un fiocco. Di nastro rosa.
sabato 5 gennaio 2008
Amiche
Pubblicato da
Gianni Montefameglio
alle
1/05/2008