sabato 26 gennaio 2008

Evocazione


E’ accaduto tutto all’improvviso.
E’ cominciato tutto con un profumo, improvvisamente.

In una solitaria passeggiata pomeridiana,
mi coglie l’odore d’erba cresciuta in vecchi muri di pietra.
Un attimo.
E i pensieri sono già in libertà:
emozioni e sensazioni,
ricordi improvvisi e intensi, evocati.

Riemerge vivida e presente
la scena di un capanno tra i campi già biondi e maturi per la mietitura.
Riemerge la frescura
tra quei muri odorosi d’erba.
Riemerge il silenzio di campagna assolata.
E noi.

Noi nell’effusione d’amore.
E tu.

Tu così intima e vicina.
E il profumo di te.
Che più non mi dà tregua.