
Giovanissima io, ragazzo lui:
innamorati persi.
Per vivere assieme, costringemmo le famiglie contrarie:
lo scandalo d’essere in attesa,
e le nozze precipitose per coprir l’offesa.
Ma con un figlio è un’altra cosa.
E ci lasciammo presto.
Risposata io, mamma d’altri bimbi.
Nuova moglie per lui, con altri figli.
Fu la beffa del destino:
passati gli anni, ma tanti, me lo trovo di nuovo vicino.
Donna posata io, uomo maturo lui:
innamorati persi.
Follia della passione sopita,
magia dei baci e delle carezze che furon la nostra vita.
Tutto abbiam disfatto, senza incertezze,
e i nuovi coniugi lasciati all’abbandono.
Sensi di colpa, nessuno: è stato il Fato che ci ha fatto un dono.
Sì, un dono.
domenica 27 gennaio 2008
E i figli, intanto, chissà che dono avranno
Pubblicato da
Gianni Montefameglio
alle
1/27/2008